Rilassarsi: il training autogeno

Stress? Impariamo ad eliminarlo con il rilassamento e le sue tecniche

Nel mio articolo Stress: conosciamo davvero che cosa significa? vi ho parlato di cosa sia e di quali siano le sue cause e conseguenze più comuni. Ora, invece, vi parlerò delle soluzioni per combatterlo e allontanarlo sempre di più dalle nostre attività quotidiane.

Le tecniche che portano al rilassamento del corpo e della mente sono diverse, sono nate in tempi più o meno recenti e provengono da contesti culturali o religiosi differenti. Tra gli approcci più antichi possiamo menzionare la massoterapia, la riflessologia plantare, lo Yoga, la meditazione; hanno origine invece in epoche più recenti il Rebirthing, la musicoterapia, il Training Autogeno e il Rilassamento muscolare progressivo.

E’ proprio con queste ultime due tecniche che metto in campo tutte le pratiche ad esse connesse e i grandi benefici che ne derivano, in quanto agiscono sia sul sistema nervoso centrale (cervello) che sul sistema nervoso periferico, ed in particolare sulla sua parte autonoma/vegetativa: il cosidetto sistema autonomo involontario legato alle funzioni neurovegetative, come il respiro e il battito cardiaco.

Ecco che i sintomi legati a stati d’ansia e/o attacchi di panico, oltre che ad altri disturbi fisici, possono essere gestiti anche grazie al Training Autogeno e al Rilassamento muscolare progressivo.

 

Training Autogeno: benefici sostanziali e ambiti d’impiego

ALLENARSI FA BENE

Training Autogeno significa, letteralmente, ‘allenamento auto generato’. Uno speciale allenamento che non ha bisogno di essere diretto da terzi, che consiste nell’apprendimento graduale di esercizi sistematici e ripetuti, che riguardano l’aspetto somatico o fisico e, soprattutto, quello psichico.

Perché il Training Autogeno produca i suoi benefici è necessario essere profondamente motivati nell’apprenderne la tecnica ma senza eccedere alimentando eccessivi entusiasmi, aspettandosi immediati “miracoli”. L’equilibrio è essenziale: divenire eccessivamente zelanti nella pratica può portare ad eventuali sforzi di volontà che impediscono la distensione autogena.

Può venir appreso in totale autonomia o anche in gruppo ma, personalmente, consiglio sempre la seconda modalità di apprendimento: il Training Autogeno Group. Il vissuto e le esperienze degli altri arricchiscono perché permettono di fare ulteriori riflessioni sulla tecnica e i suoi effetti/benefici e tale aspetto permette un apprendimento molto più preciso e qualitativamente più significativo. Frequentare un gruppo di apprendimento può aiutare anche i soggetti più timidi, grazie al clima psicologico di forte sicurezza e reciproca fiducia che si instaura tra i componenti. Gradualmente, in ogni partecipante, si realizza una maggiore libertà di espressione e la riduzione dell’atteggiamento difensivo. Si può dire che l’appartenere ad un gruppo di apprendimento di Training Autogeno, con tutte le implicazioni che esso comporta, abbia già di per sé un valore altamente terapeutico.

 

PRINCIPALI BENEFICI

I benefici che si possono trarre dal Training Autogeno sono incredibili:

Rapido recupero di energie

Le tensioni emotive comportano un grande dispendio di energie, mentre il loro recupero avviene attraverso il sonno fisiologico. La tecnica autogena può sostituire in alcuni casi il sonno, consentendo un immediato e profondo recupero di energie. Ci si può avvalere del Training Autogeno quando si deve far fronte a situazioni che richiedano grandi sforzi, prestazioni straordinarie e occasionali riduzioni di sonno.

Autoinduzione alla calma

A volte è necessario mostrarsi sicuri di sé, imperturbabili e padroni della situazione, anche quando le reazioni emotive sembrano incontrollabili a causa di situazioni particolarmente ansiogene (parlare in pubblico, nello sport, nel mondo dello spettacolo, nelle riunioni di lavoro, prima di un esame, ecc.).

Il Training Autogeno fa acquisire un atteggiamento più tranquillo e disteso, anche di fronte a situazioni critiche o ostili, smorzando le reazioni emotive.

Autoregolazione di funzioni corporee

Il Training Autogeno non solo aiuta velocemente a generare uno stato di calma, ma anche a regolare le funzioni vegetative. Si tratta della circolazione sanguigna, del battito cardiaco, della respirazione o della digestione. Sotto la guida di un professionista, il Training Autogeno può aiutare la cura di molte malattie.

Miglioramento delle prestazioni

Si possono migliorare le proprie prestazioni, sia per quanto riguarda gli aspetti fisici grazie alla regolazione delle funzioni corporee, sia per quanto riguarda gli aspetti psichici come memoria, intuizioni interiori e ricordi.

Diminuzione della percezione del dolore

La tecnica concentrativa applicata alla riduzione della sensibilità dolorifica permette al dolore di non comparire, o comparire in forma attenuata. L’ipoalgesia (diminuzione del dolore) è utilissima nella frequente situazione di dover affrontare un trattamento odontoiatrico o nella preparazione psicoprofilattica al parto.

Autodeterminazione

La possibilità di commutarsi alla calma determina una maggiore concentrazione nei compiti che vengono svolti e una più ampia capacità di prendere decisioni. I tratti di personalità vengono rafforzati e, dal profondo, si attiva una sorta di guida interna capace di infondere coraggio e determinazione, per affrontare i piccoli e i grandi problemi della vita, sia nel mondo del lavoro che nell’ambito familiare.

Introspezione

Ultimo, ma non meno importante, beneficio del Training Autogeno è una migliore conoscenza globale di sé stessi, del proprio mondo interiore. Nella condizione di perfetto rilassamento fisico e psichico è possibile vivere una produzione di immagini e ricordi che spontaneamente affiorano dall’inconscio grazie all’allentamento della censura (come avviene nei sogni).

 

AMBITI D’IMPIEGO

I campi in cui il Training Autogeno viene impiegato sono altrettanto svariati:

In medicina e, in particolare, nelle malattie psicosomatiche

  • nell’apparato gastrointestinale (ulcera gastrica, colite ulcerosa etc.);
  • nell’apparato respiratorio (tosse nervosa, sinusite cronica);
  • nei problemi circolatori (ipertensione);
  • nei disturbi funzionali ginecologici (dismenorrea);
  • nei disturbi del sonno (insonnia, risveglio prematuro);
  • nei problemi sessuali (vaginismo, eiaculazione precoce);
  • nelle dipendenze da sostanze (fumo, alcolismo, stupefacenti).

In campo ‘non clinico’

  • nello sport, nel mondo dello spettacolo (riduce l’ansia da prestazione e la paura di esibirsi);
  • nel lavoro industriale (consente maggiore produttività, allevia le tensioni, diminuisce l’assenteismo e migliora i rapporti interpersonali coi colleghi);
  • nella scuola (migliora le prestazioni in caso di esami o interrogazioni);
  • nella psicoprofilassi al parto (riduce la paura del dolore);
  • nelle cure estetiche, soprattutto per persone che tendono a somatizzare le tensioni a livello del viso a seguito del continuo rimuginare (presenza di rughe e viso teso già in giovane età).

 

UNA SOLUZIONE COMPLETA

Il Training Autogeno è utile a tutti, sempre. Non si tratta di una tecnica di rilassamento utile solo per chi sta male, ma di una reale soluzione per ritrovare giovamento, benessere, armonia, equilibrio psico-fisico, migliorare il rapporto interpersonale e le relazioni e avere una visione più positiva dei problemi. Un esercizio completo e affidabile per migliorare la propria vita.

Leggi di più nella mia sezione Articoli & Corsi.

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